20 Settembre 17 Produttori di latte / Controlli di qualità
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Per garantire la qualità dei propri prodotti Cremo provvede costantemente a severi controlli di qualità nell’ambito dell’intera catena di produzione. Il primo anello di questa catena è la vacca, che fornisce la materia prima: il latte. Gli allevatori produttori di latte devono adeguarsi a severe norme igieniche per garantire la sicurezza alimentare.

La Cremo pone però ai produttori richieste specifiche ausiliarie che hanno uno scopo specifico: compensare ogni produttore in modo adeguato alla qualità del suo proprio latte, non per quella del gruppo di produttori cui appartiene. Cremo esegue pertanto controlli individuali basati sulla qualità del latte dei singoli produttori.

Esigenze di base:

L’ordinanza concernente la garanzia ed i controlli di qualità nell’economia lattiera (OQL) viene applicata da Cremo in modo molto severo. La convenzione che stabilisce le modalità dei contratti di acquisto del latte firmata dai produttori di latte svizzeri (PLS) , da « Fromarte» e dall’associazione delle Industrie Lattiere Svizzere (VMI) è valida anche come base per il pagamento del latte nel campo del diritto privato.

- Il latte messo in commercio deve soddisfare le esigenze seguenti:

  Criteri Esigenze
a carica batterica < 80'000 germi/ml
b numero di cellule < 350 000 cellule/ml
c sostanze inibitrici negativo
d punto di congelamento -0.520°C

- Per anno civile vengono condotte 24 analisi per ognuno dei criteri considerati.
- Nel caso tutti i criteri di qualità siano esauditi allo stesso tempo viene pagato un premio supplementare.
- In caso di diverse contestazioni durante un periodo, potrà essere decisa una sospensione delle consegne di latte.

Esigenze specifiche e valorizzazione del latte

Cremo ha stabilito criteri specifici per la lavorazione del latte. Si tratta di analisi che forniscono informazioni sulla qualità del latte fornito.

Esistono due categorie di latte: latte “con silo” e latte “senza silo” destinato alla produzione di formaggio di latte crudo. Queste categorie devono rispondere a criteri di qualità specifici:

  Latte “con silo” per la produzione di latticini e conserve di latte Latte “senza silo”, per la produzione di formaggio di latte crudo
Reduttasi preincubato
X
X
Carica batterica
X
X
Carica batterica butirrica
X
X
Norme particolari
Carica batterica propionica
-
X
Test di acidificazione
X
Acidi grassi liberi
X

La decisione, entrata in vigore il 1.mo maggio 1995, di introdurre questi nuovi controlli è stata presa a vantaggio dei fornitori di latte di buona qualità. Questo perché, qualora un singolo produttore abbia difficoltà con la qualità del proprio latte, l’introduzione dello stesso nella cisterna comune rischia di contaminare l’intera fornitura, penalizzando tutti i produttori coinvolti in quella particolare raccolta. Con il “sistema di controllo Cremo” invece, ogni produttore viene pagato per la qualità della sua fornitura.

Riconoscimento della qualità del latte

La costanza nella consegna di latte di buona qualità merita un riconoscimento. Il premio diviene più importante in base al numero di anni in cui si è avuta ininterrottamente una fornitura di latte di qualità ineccepibile. Cremo premia i produttori migliori con una targa nel caso di un anno di fornitura senza difetti, con una campanella per giovani bestie dopo 5 anni e con una campana con incisione del nome dopo 10 anni.

Pagamenti secondo il “tenore” di nutrienti del latte

Già dal 1975 Cremo paga i fornitori in base al “tenore” del latte e ciò, per quanto possibile, in modo individuale. In tal modo i “salari” versati corrispondono all’impegno maggiore o minore di ognuno di essi.

Secondo l’attuale sistema di pagamenti in base al “tenore” di nutrienti, entrato in vigore il 1.mo maggio del 1994, il produttore viene pagato in base alla percentuale di materia grassa e a due volte la percentuale di proteine contenuti nel latte da lui fornito a Cremo. La società ha adeguato il sistema in modo da favorire il contenuto di proteine. Si è infatti constatato che il tenore di grassi ha tendenza ad aumentare a svantaggio di quello proteico. Il nuovo sistema mira a ridurre od addirittura a rendere reversibile questa tendenza, dal momento che all’importante valore nutritivo delle proteine dovrà in futuro venir riconosciuto un ruolo predominante nella determinazione del prezzo del latte.

Visite in fattoria

Cremo effettua visite di controllo periodiche presso ognuna delle fattorie fornitrici. Queste visite avvengono previa informazione alla società lattiera o al produttore stesso.

Le visite non costituiscono infatti un controllo di qualità supplementare ma vogliono essere piuttosto un’occasione di dialogo comune che permetta di scoprire eventuali mancanze o problemi e di trovare per essi, di comune accordo, soluzioni adeguate.

Controlli di qualità per il latte consegnato da terzi

Per il controllo di questo latte  Cremo utilizza le norme stabilite su piano nazionale dalla federazione dei produttori svizzeri di latte. Ogni consegna viene controllata severamente sulla base di criteri definiti. Il livello dei compensi per il latte dipende dalla soddisfazione di questi criteri.

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